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Il Lago Lungo (371 s.l.m.) giace nella piana sottostante al paese di Cantalice. Lungo più di 1 Km e con una circonferenza di 3, alla sua estrema punta meridionale è collegato con un altro piccolo laghetto (L. di Fogliano). Il lago Lungo giace in mezzo ai campi della piana Reatina, proprio dove cominciano ad innalzarsi i primi contrafforti dei Monti Reatini. Non è facile avvicinarsi, in quanto il lago è caratterizzato da un folto canneto, che ne lambisce tutto il perimetro. Tuttavia ci sono diverse postazioni di pesca tra i canneti, caratterizzate da discreti palchetti in legno, sui quali possiamo posizionare i nostri Rod Pod. Il patrimonio ittico, è caratterizzato in prevalenza da: Lucci, Tinche, e le maestose e panciute Carpe “Regine”, e in minor numero sono presenti anche, le bellissime Carpe a Specchio. Nel lago, è presente anche una grossa popolazione di gamberi, che mettono a dura prova i nostri inneschi. Il paesaggio che circonda il bacino, è a dir poco incantevole. È per questo che voglio raccontare una mia esperienza sul Lago Lungo, in compagnia del mio amico Mauro (The Wizard). Ci trovammo casualmente, ad affrontare una sessione di pesca in questo splendido specchio d’ acqua, dopo che la nostra meta originaria era saltata per un imprevisto, per questo ringrazio ancora Mauro, che mi permise di vivere un’esperienza di pesca che rimarrà indelebile nella mia mente. Il periodo era metà settembre, faceva un gran caldo, l’alta pressione perdurava da troppo tempo, e le notizie sulla cattura di carpe, nel periodo precedente a quello non ci lasciava ben sperare, però avevamo quattro giorni di pesca, e qualcosa sarebbe successo. Montammo in fretta le nostre batterie di canne e preparammo con cura i nostri inneschi. Uscimmo in barca per individuare gli “spot” sui quali calare i nostri inneschi, visto il gran caldo e l’alta temperatura dell’acqua, decidemmo di pescare molto a ridosso delle ninfee che sono un’altra caratteristica del lago, sicuramente in quei luoghi l’acqua sarebbe stata più fresca ed ossigenata, e la presenza di carpe senza dubbio maggiore. A prima vista la coltre di queste piante acquatiche può sembrare tutta uguale, ma, dopo un’attenta osservazione, e una buona conoscenza del lago individuammo i settori giusti da far “scaricare le pile dei nostri avvisatori”. Tornati a riva posammo i nostri terminali ad oltre 300 m di distanza ed iniziò l’attesa… La prima notte ci portò due carpe, di cui una era di grossa taglia, così individuammo l’esca che andava di più. Innescammo altre canne allo stesso modo, ed una volta entrate in pastura le carpe, i nostri avvisatori cominciarono le danze di giorno e di notte… Così il Lago Lungo ci regalò in quattro giorni di pesca, la possibilità di “abbracciare” ben sedici carpe con esemplari veramente maestosi ed indimenticabili. Questo può essere Lago Lungo! Un diamante, incastonato nella Piana Reatina, che dobbiamo proteggere e tutelare… Emiliano Di Giacomo REGOLAMENTO Il Lago Lungo ricade sotto una normativa di diritti esclusivi di pesca, detenuti da 2M ITTICA. Per informazioni e permessi, rivolgersi al sig. Coan Marco N° Tel 3358205685 |