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Da molti anni il
Lago del Salto è conosciuto nel mondo del Carpfishing come uno spot
in cui ogni pescatore vorrebbe trascorrere almeno una giornata.
Questo non solo per la presenza di magnifici pesci ma anche per
l’incantevole cornice naturale che circonda le acque di questo lago,
dove il silenzio e la natura incontaminata la fa da padrone
permettendoci, almeno per quei momenti, di dimenticare la vita
caotica d’ogni giorno e di farci vivere un vero e proprio sogno ad
occhi aperti.
Il lago del Salto, situato in Provincia di Rieti, è un bacino
artificiale creato dallo sbarramento dell’omonimo fiume intorno agli
anni quaranta allo scopo di poter produrre energia elettrica e di
limitare le frequenti piene del fiume che allagavano le case e i
terreni più in basso della città di Rieti.
Tale invaso, la cui profondità massima può raggiungere i 75 metri,
con una superficie di 820 ettari e 40 Km circa di sponde tutte
accessibili, dato che vi è una strada che costeggia per intero il
lago, ha ricoperto i vecchi abitato dei paesi di Sant’Ippolito,
Fiumata e Borgo San Pietro e Teglieto ricostruiti più a monte a
ridosso del limite di massimo invaso.
Queste località rappresentano luoghi dove pescatori e famiglie
possono trascorrere magnifiche giornate.Nella zona inoltre sono
presenti numerosi ristoranti con cucina locale davvero deliziosa in
cui i prodotti del sottobosco la fanno da padrone.
IL CARPFISHING
Nel lago del Salto
divenuto ormai da anni meta ambita di molti pescatori che praticano
la tecnica del Carpfishing, le catture spesso possono superare i 20
Kg di peso, ma a stupire coloro che hanno la fortuna di pescare in
questo lago è sicuramente la combattività dei pesci e una volta nel
guadino la loro bellezza quasi inimitabile.
A farla da padrone sul lago sono le carpe regine con forma
notevolmente allungata, anche se non di rado si catturano, in
particolar modo negli ultimi anni, delle specchi davvero bellissime.
Gli amur, seppur meno numerosi, possono raggiungere grandezze
davvero ragguardevoli.
Con la loro diffidenza fanno letteralmente impazzire i carpisti
costringendoli ad accortezze sempre maggiori e finali sempre più
evoluti.
Il lago del Salto rappresenta un esempio in tutto il mondo del
Carpfishing per una regolamentazione all’avanguardia che consente la
pesca notturna, anche se qualche difficoltà resta ancora per quanto
riguarda il permesso necessario per campeggiare che è rilasciato dai
comuni della zona e da alcuni esercizi commerciali presenti sul
lago.
Negli ultimi anni il divieto di praticare la pesca di mestiere in
questo lago ha portato ad una vera e propria rinascita per la pesca
sportiva, questa grazie ad un’amministrazione Provinciale attenta
alle esigenze degli appassionati di pesca.
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LE ZONE MIGLIORI
Il lago di forma
allungata, composto d’innumerevoli gole, nasce dallo sbarramento del
fiume Salto che s’immette nel bacino nei pressi dell’abitato del
paese di S.Ippolito.
In quella zona si forma una gola molto ampia caratterizzata da bassi
fondali che da sempre è una delle zone del lago più frequentata dai
carpisti.
Proseguendo in direzione della diga si trova l’abitato di Fiumata
con il lago che pian piano aumenta di larghezza e di profondità e un
gran ponte che lo attraversa e la presenza delle prime mura del
vecchio paese di Fiumata sommerse dalle acque del lago.
Più avanti sulla sponda sinistra un’altra zona assai conosciuta per
le numerose catture che ha regalato negli anni, la gola di Campolano
su cui sfocia un torrente con una buona portata d’acqua ed è
attraversata da un ponte, che fa sì che questo diventi un ottimo
spot per tutti i periodi dell’anno.
Andando avanti in direzione della diga sulla sponda sinistra si
trovano altre due grandi gole quella di Marcetelli e quella di Varco
altre due zone ottime per pescare le carpe.
Da qui in avanti il lago cambia notevolmente aumentando di larghezza
e profondità.
Sulla destra in dizione della diga si trova la gola di Teglieto il
cui vecchio paese fu interamente sommerso dalle acque del lago e le
sue rovine hanno creato, un’ottima zona di pesca.
Un altro paese interamente sommerso dalle acque del lago è stato
l’abitato di Borgo S. Pietro, anche se in parte le sue mura furono
abbattute, rappresenta da sempre un ottimo spot con buone catture.
Le difficoltà che comporta la pesca in questa zona, sono notevoli e
rappresentate dagli alti fondali e dai numerosi incagli presenti, e
la presenza costante nei periodi primaverili ed estivi di
bagnanti.
Proseguendo per la stessa direzione la gola di Ponte Lungo e quella
di Cerreta rappresentano altri due ottimi spot, per poi sulla sponda
opposta trovare l’isolotto e tutta la zona limitrofa alla diga che
da sempre hanno regalato le catture di taglia migliore.
Questa descrizione sommaria del lago fa ben capire che le carpe sono
presenti in tutto il bacino in maniera quasi uniforme.
La scelta della zona su cui pescare dovrà essere condizionata dal
periodo in cui andremo a farlo considerando che la parte più bassa
del lago si trova lì dove s’immette il fiume Salto e va a bagnare le
vicine pianure che sono da sempre i luoghi in cui le carpe nel
periodo di frega si spostano per riprodursi.
REGOLAMENTI VIGENTI
Per quanto riguarda
le normative è utile sapere che per poter pescare in provincia di
Rieti è necessario avere un tesserino rilasciato dalla provincia e
dai vari negozi si pesca e da altre attività commerciali presenti
sul lago.
Sul tesserino troverete la regolamentazione completa.
In linea di massima è consentita la pesca con l’utilizzo di natanti,
con tre canne, e la pesca notturna.
VIABILITA’
Da Roma il Lago è
raggiungibile percorrendo la Via Salaria fino a Rieti dove si
proseguirà sulla S.S.578 o percorrendo l’autostrada A24 Roma-Aquila
in direzione dell’Aquila per poi uscire al casello di Valle del
Salto e imboccando la superstrada antistante in direzione di Rieti
si può uscire, allo svincolo di Gamagna dove si proseguirà in
direzione Sant’Ippolito-Fiumata fino a trovare il primo dei paesi
posti alla foce del fiume, Sant’Ippolito.
Proseguendo la superstrada per qualche altro chilometro e uscendo
allo svincolo di Petrella Salto si troverà il paese di Borgo San
Pietro situato all’incirca a meta del lago.
Per chi verrà da Nord il lago, si raggiunge percorrendo l’autostrada
A1 Firenze-Roma e usciti al casello di Orte si proseguirà in
direzione di Terni per poi proseguire fino a Rieti da dove si
proseguirà sulla S.S. 578.
PER
INFORMAZIONI
Ufficio Caccia e
Pesca della Provincia di Rieti.
Via S. Sassetti N°36 telefono 0746/286400-286413 fax 0746/286423
Tiziano Fornari |