
|
![]()
Il Lago di Scandarello si trova a 868 metri sul livello del mare, è un bacino artificiale nato in seguito allo sbarramento del torrente che porta lo stesso nome e affluente del fiume Tronto. Si trova a circa 2 km dal comune di Amatrice, in provincia di Rieti, località famosa principalmente per i “bucatini all’amatriciana”. Il lago è circondato dal paesaggio dominato dai Monti della Laga (2419 metri sul livello del mare), quindi un classico ambiente dell’Appennino centrale, ma fortemente caratterizzato da continui cambiamenti cromatici dettati dal clima che in inverno è veramente rigido. Confina con il Parco Gran Sasso- Monti della Laga e per questo motivo, è la dimora ideale per alcune specie selvatiche tra le più rare nella nostra Penisola, come l’Orso Bruno Marsicano, il Lupo, il Capriolo, la vipera Aspis, l’Aquila Reale e l’Airone Cenerino, senza però tralasciare quelle più comuni come il Cinghiale e la Volpe che molto spesso si lasciano osservare sulle sue sponde Viabilità Da nord: Autostrada A1 Firenze-Roma. Uscire al casello Val di Chiana per Perugia Terni direzione Ascoli. Oppure: uscire subito dopo la barriera di Roma-Nord per Fiano Romano e quindi seguire le indicazioni della Via Salaria direzione Ascoli. Oppure A14 fino a S. Benedetto del Tronto, seguire indicazioni per Ascoli Piceno, infine proseguire SALARIA/SS4/ASCOLI PICENO fino ad arrivare ad Amatrice. Da sud: autostrada A1 Napoli-Roma. Prendere la deviazione altezza di S. Cesareo, con la bretella di ricongiungimento alla A1 Firenze-Roma in direzione Roma, giunti alla barriera di Roma-Nord uscire subito dopo per Fiano Romano e quindi seguire le indicazioni della Via Salaria direzione Ascoli. Da Rieti: con la S.S. 4 Salaria: · Uscita Bagnolo - Santa Giusta, che porta direttamente sulla zona meglio conosciuta come “Ponte 5 Occhi”; · Uscita Amatrice, che porta nel Paesino di Conche (nei pressi della Diga) unico centro “abitato” Descrizione del lago Il lago di Scandarello è un bacino idroelettrico montano, costantemente alle prese con variazioni di livello dell’acqua. Può capitare di vederlo i primi mesi dell’anno molto basso e ghiacciato, mentre nei mesi tardo primaverili mostra tutta la sua maestosità, per poi ciclicamente regredire fino all’inverno. La sua conformazione frastagliata fa si che si creino molte piccole anse, in cui solitamente l’acqua è più calma e i fondali più dolci, a differenza delle altre zone in cui le sponde sono ripide e rocciose e il fondale subisce variazioni di livello. Le specie ittiche presenti sono le seguenti: Luccio, Carpa, Tinca, Siluro, Persico Reale, Scardola con rare eccezioni quali Amur, Capitoni,Trote e Black Bass. La pesca sportiva può essere esercitata con l’ausilio di tre canne per pescatore anche di notte senza limitazioni di pastura e di esche, infatti Scandarello è meta di molti carpisti che possono campeggiare in riva al lago. Oltre al Carpfishing , si pratica la pesca al Siluro con la boa e lo spinning al luccio senza tralasciare la pesca al colpo e la pesca al Persico Reale. Per quanto riguarda la regolamentazione della pesca bisogna attenersi quanto è scritto nella carta ittica della Provincia di Rieti. Per chi frequenta assiduamente il lago, è una prassi identificare le varie zone di pesca con nomi :
Numeri Utili
|




![]()
![]()


